Articoli

Il Coraggio di “fare”

Battiti in Viaggio si occupa di viaggi ma anche di crescita personale e rinascita. In questo articolo voglio parlarvi del coraggio di fare, di cambiare e di decidere per la priopria vita creando o scegliendo un lavoro che esprima noi stessi in modo autentico.

Buttarci in qualche impresa non sembra mai il momento buono, non ho abbastanza soldi, non ho abbastanza tempo, non ho l’età giusta, se poi circola intorno a noi aria di crisi il gioco è fatto: paralisi totale.

Ci rintaniamo nelle nostre piccole certezze e guai a tirare fuori il naso dalla tana. Meglio lasciare la barca ormeggiata nel porto sicuro che andare incontro alla burrasca in mare aperto, vero?


Ma non sembra anche a te che le imprese meglio riuscite siano proprio quelle nate nella burrasca?


In tempi di crisi si va più a fondo nella ricerca del nostro perché, abbiamo bisogno di un vero senso di scopo che dia direzione alle nostre scelte. Si rovista nel cuore, nell’anima e tra i pensieri sempre più fumosi, e quando troviamo quella piccola luce accade la magia… il lavoro che vogliamo non è più un lavoro ma diventa una mission e tutto trova il suo ordine. Ed è proprio qui che sta la differenza, in tempi di crisi nascono attività con uno scopo sentito volto a dare un beneficio reale agli altri, è questo che le orienta al successo.

E dopo aver trovato questa piccola luce è bene iniziare ad agire, muoversi, anche se il momento sembra non essere favorevole.

Le idee non sono proprio chiare? Fa nulla, inizia a fare e vedrai che strada facendo tutto diventerà più limpido.

In questo processo l’età non conta ma voglio soffermarmi un attimo sui giovani troppo spesso accusati di non combinare nulla, accusati soprattutto da coloro che provengono da un’epoca dove tutto era molto più semplice e lineare (questo non vuol dire sempre migliore) e non è che si siano tanto dovuti ingegnare per trovare il loro posto nel mondo.

Ma la fascia del coraggio va anche a persone meno giovani che spinte dal desiderio di una vita e di un mondo migliore, con energia e determinazione cambiano radicalmente il corso delle cose.


Vuoi sentire qualche storia ispirazionale?


SHOUT-OUT AI MILLENNIALS

Cerco spesso collaboratori per la realizzazione dei miei progetti o semplicemente mi guardo intorno per farmi ispirare da chi “fa”, da chi ha idee innovative e il giusto mindset per spronarsi a fare meglio.

Quello che trovo sono spesso giovani, anche giovanissimi, che con il poco che hanno a disposizione realizzano progetti bellissimi, innovativi, pronti a conquistare il loro spazio.

Ragazzi giovani ma già con le idee ben chiare, ragazzi che con grinta ed entusiasmo sostengono le loro idee e si muovono per dargli forma nella realtà.

Non molto tempo fa ho avuto il piacere di conoscere una di queste nuove e brillanti realtà Rolling Pandas

Siamo nel mondo dei viaggi e con un’idea del tutto in controtendenza rispetto al momento storico questo marketplace del turismo si sta affermando in un settore già parecchio affollato.

In un periodo dove se parti con un’agenzia di viaggi sei uno sfigato e per essere un superfigo con i capelli alla Lorenzo Lamas in Renegade è necessario fare tutto da soli, prenotando un pezzo qui e un pezzo di là anche se non ci si capisce un tubo, o spesso senza prenotare proprio, cosa ti combinano questi pandas? Ridanno appeal al viaggio organizzato proponendo soluzioni che soddisfano anche i più giovani, perchè il viaggio di gruppo (meglio se piccolo però) non è solo per i più “maturi”.

L’idea è di riportare il “viaggiatore” in agenzia, proponedo soluzioni anche molto personalizzate, con il messaggio di affidarsi a dei professionisti ed esperti della destinazione per evitare sorprese o difficoltà in loco. Il fatto di unirsi ad un viaggio organizzato non mortifica lo spirito di scoperta come molti pensano, anzi al contrario puoi abbandonarti totalmente all’avventura e vivere le emozioni senza la preoccupazione di spiacevoli sorprese dovute all’inesperienza, insomma tieni per te la parte migliore, il divertimento, lasciando le pratiche più formali e noiose al professionista.

Dietro RollingPandas c’è un team di giovani efficienti e dinamici, attenti alla selezione delle loro proposte e al customer care, questi solidi aspetti hanno permesso la loro crescita.

IL CORAGGIO DI CAMBIARE

Persone che scelgono di cambiare, di creare qualcosa di diverso, persone con una straordinaria voglia di “fare”.

Sono belle, raggianti e creative (ed anche mie amiche) le ragazze di Zenzero & Zen Ivana Paolucci e Michaela Cingolani

Ivana e Michaela sono un esempio di coraggio e di rispetto per se stessi, hanno scelto di creare valore nella loro vita.

Ivana aveva un posto “fisso”, un contratto a tempo indeterminato, la sicurezza di uno stipendio a fine mese e… un respiro che ogni giorno si faceva sempre più affannoso! Fa due chiacchiere con il suo cuore e dicide di ascoltarlo, trova il coraggio di mollare tutto per lanciarsi con grinta nella sua nuova attività: organizzare eventi per condividere esperienze. Quella che condivide è soprattutto la sua esperienza personale di cambiamento per dare coraggio a chi vuole fare il primo passo.

In pochissimo tempo, insieme a Michaela, crea intorno a se una rete di operatori olistici, insegnanti, scrittori, ed altri artisti della vita con i quali pianifica eventi e workshops in luoghi ricercati e selezionati, luoghi che si esprimono in armonia con il senso dell’incontro.

I loro seminari sono ricchi di contenuti e spunti pratici da portare nella tua quotidianità per migliorare il tuo essere e il tuo “fare”.


Il respiro si è fatto più fluido ed Ivana e Michaela hanno trovato la gioia di fare quello che le appassiona e di condividerlo con gli altri.


La magia accade, basta ascoltare il proprio cuore ed avere il coraggio di essere se stessi.


Quindi niente scuse, muovi le chiappe e realizza i tuoi sogni!

Conosci altre storie ispirazionali? condividile qui sotto nei commenti se vuoi

Un abbraccio di coraggio

S.

3 Top ways of Millennials’ Travel

Come viaggiano i Millennials?

Ho lavorato nel’industria del turismo negli anni del viaggio inteso come status symbol, come dire: “hey sono stato lì e poi dilà e poi ancora di qua”, questo faceva fico e dava prestigio sociale. Oppure si optava per una vacanza di totale relax e lusso, a bere capiriña in bella posa a bordo piscina, tanto per sentirsi coccolati e “agiati”.

Non che ci sia niente di male nella vacanza relax, anzi a volte ne abbiamo realmente bisogno per recuperare, ma oggi il viaggio ha cambiato forma, o forse sta solo rimodellando i contorni di forme antiche (come dire… tutto torna). Il viaggiatore ha una nuova consapevolezza e sensibilità, vuole fare la sua parte, ricerca esperienze attive e trasformative con il focus sulla sostenibilità e sul rispetto dell’ambiente e delle persone.

È impossibile contenere il “viaggiare” in una definizione specifica e ristretta, è quasi un modo di essere e assume un significato diverso per ognuno di noi. Ma nonostante ciò in questo post voglio provare a riassumere in 3 punti le nuove super costruttive modalità di viaggio.


1. ALTO IMPATTO EMOZIONALE – BASSO IMPATTO AMBIENTALE

Il viaggio non è più la destinazione in sè o la vacanza ma si ricercano luoghi dove imparare qualcosa, connessioni genuine, un impegno reale con il quale sperimentarsi, mettersi in gioco, ad alto tasso emozionale

Infatti anche quando si sceglie una location di lusso (meglio se eco-friendly), e si opta per il comfort dell’accoglienza, ci deve essere la combinazione con esperienze che mettano alla prova le persone, con un certo livello di difficoltà, spesso anche estreme, come le spedizioni uniche e personalizzate organizzate da Silversea che garantisce lusso e servizi di alto livello a bordo e intensa avventura fuori bordo. Parliamo di vere e proprie spedizioni, in Antardide, alle Galapagos o in Sudafrica, preparate e condotte da esperti professionisti, dove non solo si ha il privilegio di entrare in contatto con territori estremi ma si partecipa ad un’interessante fase preparatoria pre-spedizione per essere pronti a tutto.

O ancora escursioni uniche ed irripetibili come l’incontro con i Gorilla dell’Uganda completamente selvatici e non abituati al’uomo oppure esperienze ad immersione totale nella vita locale come ad esempio interagire con la tribù dei Batwa in Centro Africa. Esperienze proposte da Sanctuary Retreats. A volte alcuni operatori organizzano veri e propri corsi di sopravvivenza.

Se per caso ti vien voglia di sperimentare un viaggio di questo tipo dai un’occhiata ai nostri tour in Thailandia e Oman

Silversea Expedition
Gorilla Trekking

2. AMPLIFICARE LA VITA

Amplificare la vita significa vivere una vita piena di senso, guidata da scopi nobili e obiettivi precisi.

Il viaggio è uno strumento importante per amplificare la propria vita, per darle significato, per fare esperienze straordinarie e per fare scoperte sul mondo e su di noi.


Si ricercano luoghi carichi di energia che provocano la riconnessione con il proprio spirito e con la natura, l’esperienza deve essere autentica, locale, che renda le persone più abili in qualcosa, più intraprendenti e sicure.


Quindi non più vacanze ma reali esperienze di vita.

Qualsiasi modalità di viaggio si scelga, l’essenziale è lasciare la porta del cuore e della mente aperte all’esperienza, rimanere presenti e connessi agli eventi e alle sensazioni. Dipende da noi, da come percepiamo la diversità e il permesso che gli diamo di cambiarci ed influenzarci, rimanedo ricettivi agli insegnamenti e a quello che possiamo imparare per crescere come esseri umani, al contrario puoi anche girare il mondo ma tornerai a casa come se non fossi mai uscito.

Non è necessario arrivare oltre oceano per capire il senso di noi stessi, sono gli occhi del nostro cuore che vedono tutte le sfumature di un posto, è la nostra pelle che intercetta l’energia e le vibrazioni sprigionate da una terra anche se conosciuta. Se rimaniamo in superficie con in mente solo le fotografie da scattare e da mostrare a casa e il poter dire “io ci sono stato” allora non sarà importante quanti kilometri abbiamo percorso, saremo sempre vicino casa e chiusi nel nostro piccolo mondo conosciuto.

Ignite your life
3. RETREATS E VIAGGI DEL BENESSERE

purpose – learning – spirituality – healing – energy I viaggi del benessere sono in aumento, così come i retreats non solo yoga ma di sviluppo personale. Viaggi organizzati per imparare a prendersi cura della propria salute fisica e spirituale, viaggi con un obiettivo condiviso con altri (pochi) partecipanti.

Un’esperienza trasformativa e impattante, che fornisce strumenti pratici per un cambiamento della quotidianità, non solo viaggio ma un lavoro su sè stessi con tanto di esercizi e pratiche.

Trovarsi in un ambiente nuovo prepara il terreno mentale per l’apprendimento, si pianta un semino nel proprio giardino interno per farlo sbocciare e fiorire nella vita quotidiana.

Vuoi piantare il primo semino? Puoi farlo con noi in Sicilia a settembre.

Cerchio di donne in retreat

Come e con chi tu decida di viaggiare…. Enjoy your trip!

With Love & Good Vibes

S.

Il mio cuore siciliano

Quando il lavoro si fonde con l’amore per una terra. Cinque giorni di appuntamenti e sopralluoghi mischiati ai sobbalzi del mio cuore travolto dal profumo dei colori siciliani. Cinque giorni intensi di lavoro e di passione, ispirata da persone autentiche, alla scoperta di piccoli borghi magicamente abbracciati al mare.

Compagna d’eccezione la super luna del 19 febbraio, è stata il mio faro mi ha indicato la direzione e quella notte ho dormito così

Lucernario del mio delizioso mini appartamento
– Castellammare del Golfo –

Ho prenotato un piccolo delizioso appartamento nel centro storico di Castellammare del Golfo. Qui le casette antiche si affacciano curiose e vanitose sul Golfo dove la giornata ha inizio con i pescatori di rientro dal mare che danno vita al piccolo e colorato mercato del pesce. Il gioiello senza tempo di Castellammare è stata la mia base, da qui ho esplorato la zona like a local in compagnia di me stessa e della superluna.

Mai sola, i locals qui sono supercordiali, ironici ed estremamente gentili e disponibili, ti fanno sentire a casa coinvolgendoti nelle loro attività, ognuno riesce a darti il suo benvenuto speciale.

Quindi da Castellammare giù per San Vito lo Capo e le sue spiagge incantate tinte di rosa ma dall’animo selvaggio tipico di questo periodo fuori stagione, Erice sospesa nello spazio con il suo panorama mozzafiato ma anche nel tempo con la sua atmosfera medievale. Da Erice si scende catturati da una vista indescrivibile sul mare e si arriva dritti dritti dentro Trapani le cui viuzze del centro storico sono invase dall’odore del pane appena sfornato, ed ecco che in pochi secondi mi ritrovo dentro la mia infanzia in Umbria, a mangiare crostate fatte in casa dalle nonne di Preci, non so se è stata solo una mia impressione ma l’odore era proprio proprio quello, chissà perché…

L’odore frizzante del Mar Tirreno da un lato e del Mar Mediterraneo dall’altro..

Si Trapani puoi girarla ad occhi chiusi incontrandola attraverso i suoi profumi, l’odore di buono che emana ti penetra fin sotto la pelle contattando le tue emozioni profonde.

Baia Santa Margherita – San Vito lo Capo

Da qui riprendo la mia auto a noleggio, prima di partire ridò un’avvitatina di qua e di là, oggi il mio mezzo è un catorcetto ammaccato e svitacchiato ma in compenso rombante assai sulla provinciale.

Parto e … non capisco subito dove andare, chiedo a due distinti signori, uno inizia dandomi indicazioni un po’ troppo contorte, la mia espressione confusa deve aver parlato chiaro visto che prontamente interviene il suo amico dicendo: “signorina il mio amico è ingegnere, ragiona articolato e la sta mandando fuori strada. Io vado in quella direzione, mi segua e alzo il braccio quando deve girare”. Con l’aiuto ricevuto raggiungo con facilità la Laguna dello Stagnone e le Saline di Ettore e Infersa, la famosa Finestra sul Sale. Qui uno scenario di calma e di bellezza estrema mi accoglie. Chiacchierando con il personale del luogo per pianificare il mio itinerario tengo a stento a freno la fantasia e già mi immagino a giugno mentre mi coccolo con gli speciali trattamenti di bellezza proposti dalla Salina. Anche qui i colori caldi del rosa e i profumi freschi del sale si impongono arroganti.

Nella zona di Marsala continuo con dei sopralluoghi ad alcune strutture ricettive, location suggestive e Bagli tipici siciliani, anche se per me si tratta di lavoro questo non cambia la frequenza del mio cuore felice, non toglie poesia al mio tour, anzi è un modo per scoprire aspetti diversi del quotidiano di questo territorio così aspro e così dolce, sapore così mediterraneo e look troppo esotico. Inoltre le strutture che ho scelto sono veri angoli di paradiso.

Anche stavolta la Sicilia mi ha sorpresa, IO mi sorprendo a scoprirmi sempre nuova e sempre diversa, riflessa nel suo mare ispiratore e saggio, accogliente ma anche autoritario.

È come un’amica fidata che ridà ordine ai miei pensieri e mi ricorda le priorità. Mi insegna a lasciar andare e a riformulare.

Piena di gratitudine per questa esperienza!

...il viaggio che ti cambia, il cuore che si scalda.