COME PREPARARSI AD UN RETREAT

Un retreat è un’esperienza particolare e speciale, non è il classico viaggio-vacanza dove ci rilassiamo e stop, è un viaggio che si manifesta intorno ad un obiettivo comune a tutti i partecipanti.

La prima volta che decidiamo di sperimentare questo tipo di viaggio potremmo farci prendere da una leggera ansia mista a quella tipica emozione del “non so cosa mi aspetta”. Quasi sicuramente partiremo sole e ci uniremo ad un piccolo gruppo di sconosciuti, prenderemo parte ad attività immersive che coinvolgeranno i nostri sensi e le nostre percezioni, potrebbero per questo emergere emozioni non previste o sconosciute durante il percorso, tutto questo potrebbe intimorirci e creare in noi uno stato di lieve agitazione in attesa della partenza.

Per prepararti all’esperienza nel modo più funzionale possibile e predisporti mentalmente, emotivamente e spiritualmente voglio passarti alcuni piccoli suggerimenti che ti aiuteranno a vivere l’esperienza nel modo più luminoso e trasformativo possibile

SCEGLI LA GIUSTA ESPERIENZA

Prima di tutto è necessario che tu scelga il retreat più adatto a te e che risponda al tuo impulso del momento.

Ogni retreat ruota intorno ad un tema e specifiche attività volte ad ottenere un risultato. Indaga bene dentro di te, prenditi del tempo per ascoltare i segnali del corpo ed i pensieri che gironzolano nella mente, abbassa il volume del frastuono quotidiano e sintonizzati sui desideri del tuo cuore per capire di cosa hai bisogno realmente.

Potresti trovarti in un periodo della tua vita dove senti incalzante il bisogno di socializzare e condividere pensieri e sensazioni, in questo caso potresti decidere per un retreat ricco di momenti di incontro e condivisione. Oppure potresti desiderare più movimento, attività fisica o fitness. O ancora potresti trovarti in un momento di ricerca spirituale e sicuramente non farai fatica a trovare un retreat che ti sostenga ed incoraggi in questo. 

Oppure ancora potresti lasciarti guidare dalle sensazioni suscitate dalla località dove si svolge il retreat, se ti ispira energeticamente e culturalmente, se è un retreat stanziale o itinerante e quindi se senti più il bisogno di fermarti in un luogo che sia stimolante oppure di esplorare muovendoti in modalità itinerante.

Fai le tue ricerche ed esplora in giro, valuta le varie possibilità che incontri, sicuramente troverai la soluzione più adatta a te. 

Puoi iniziare curiosando qui. 

INFORMATI SULLA DESTINAZIONE E SUI DOCUMENTI

Dopo aver fatto la tua scelta informati sulla destinazione

Potresti decidere per un retreat nazionale ma ce ne sono di davvero interessanti anche in località internazionali e se questa è la tua scelta allora è bene informarti almeno un po’ sulla destinazione e sui documenti necessari per entrare e muoverti all’interno del paese.

Ci sono dei siti come ad esempio www.viaggiaresicuri.it che sono sempre aggiornati su documenti di viaggio e visti necessari per l’ingresso, oltre che sulla sicurezza e situazione politica di ogni paese.

Nel caso ti mancasse qualche documento accertati di essere nei tempi giusti per richiederlo o aggiornarlo.

Fai delle ricerche sulle cose da fare in quella destinazione, cosa visitare e sperimentare, come muoverti, questo nel caso volessi svolgere qualche attività in autonomia o se nel retreat sono previsti spazi liberi ed autogestiti.

Occupati anche di stipulare una polizza assicurativa adeguata, normalmente non è inclusa nei viaggi-retreat.

CONTROLLA COLLEGAMENTI E TRASPORTI

In genere il collegamento per raggiungere la località del retreat non è incluso e devi provvedere in autonomia.

Accertati del tempo necessario per raggiungere la destinazione e dei mezzi di trasporto possibili, in caso siano previsti voli aerei meglio muoversi con un certo anticipo.

È importante scegliere la destinazione anche in base alla durata del retreat, se è un retreat di almeno una settimana o più puoi azzardare una destinazione lungo raggio, se invece si tratta di 3-4 giorni meglio rimanere più vicini e valutare un corto-medio raggio, a meno che tu non voglia prolungare in maniera indipendente il soggiorno o il viaggio oltre i giorni dedicati al retreat.

PREPARATI FISICAMENTE

Verifica se ci sono attività fisiche (quasi sempre sono previste) e il livello di difficoltà, ad eccezione dello yoga che in genere è un livello accessibile a tutti,  controlla se ci sono camminate/trekking e il grado di difficoltà e/o altre attività particolari che impegnino il fisico, legate al tema del retreat.

Una volta capito il grado di impegno fisico predisponi del tempo per allenarti e prepararti alle attività, in genere è sufficiente un allenamento leggero tipo camminate veloci, piccole corse, stretching e via così.

DISCONNETTITI

Quando puoi chiudi i sospesi prima di partire, prepara tutto in anticipo per non avere distrazioni in corso di retreat ed essere completamente presa ed immersa nell’esperienza.

Lo stato ottimale da ricercare per ottenere il massimo e centrarti al meglio sul momento presente è  la totale disconnessione dalle preoccupazioni e dai pensieri quotidiani e di conseguenza la piena connessione alle frequenze del retreat.

Per questo cerca di non lasciare sospesi, attività incompiute o questioni aperte che potrebbero rincorrerti durante il viaggio o soggiorno, cerca di chiudere tutto e se non puoi prova a fare il passaggio a qualche collega se si tratta di lavoro o familiare se si tratta di questioni di casa.

STABILISCI LE INTENZIONI

Stabilisci le tue intenzioni e prefiggi un obiettivo da raggiungere

Scrivi su un foglio o quaderno cosa vorresti ottenere da questa esperienza, come vorresti sentirti e cosa vorresti riportare a casa. In che modo questo retreat contribuirà a cambiare e migliorare qualche parte di te al rientro.

Le intenzioni sono importanti perchè orientano la direzione da prendere ma attenzione a non confonderle con le aspettative

Dopo aver deciso l’obiettivo lascia andare le aspettative e fatti trasportare dagli eventi, le vie per ottenere un risultato sono infinite e spesso improbabili, fatti sorprendere!

Qualche suggerimento su come stabilire le intenzioni? Subito!

Prendi la piccola guida qui.

UN GIORNO OFF DOPO IL RETREAT

Dopo il viaggio lasciati un giorno libero per assorbire.

Non riprendere subito con la solita routine ma prenditi almeno un giorno, o più giorni, per riflettere su quanto appena vissuto. Fai sedimentare le esperienze e lasciale penetrare sotto la pelle così da incarnare gli insegnamenti e trasferirli nella pratica e nella vita.

Bene, ora direi che sei davvero pronta a sperimentare questa meravigliosa esperienza immersiva e life-changing quale è il retreat… dai un’occhiata qui.

Se vuoi condividere dei pensieri ti leggo con piacere qui sotto nei commenti.

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Un abbraccio strettissimo ♡

S.

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