CHE SAPORE HA QUESTA ESPERIENZA? DIPENDE DAL MINDSET

Le belle esperienze, quelle buone, piene e gustose sono composte da molti ingredienti.È importante il dove, il con chi, il quando, gli elementi determinanti sono molteplici e concorrono tutti a farci vivere l’esperienza in modo memorabile.Ma la differenza sostanziale, quella vera intendo, quella che accende la scintilla della magia, che scalda le emozioni e che permette di avanzare un pezzettino sul sentiero della nostra evoluzione personale è la mentalità.Possiamo avere a disposizione la ricetta perfetta e tutti gli ingredienti necessari ma se non li impastiamo con amore, mettendoci le mani nude per integrare tutti i sapori in modo equilibrato ed armonioso, il risultato può essere accettabile ma non sarà mai speciale.

I PROTAGONISTI SIAMO NOI

Questo per dire che la differenza siamo NOINoi siamo i protagonisti, noi crei la storia. I momenti si forgiano intorno alla nostra energia, la nostra personalità crea gli eventi e gli eventi si modellano intorno alla nostra personalità, è uno scambio prezioso e costante che delinea e nutre la nostra personalissima esperienza e storia di viaggio.È importante incarnare il sentimento di viaggio, quell’euforia e quell’emozione che da origine ad un’esperienza autentica e memorabile, modificando la percezione delle cose ed orientando le nostre reazioni difronte alle avventure e alle disavventure (che ogni viaggio che si rispetti offre, eh sì, facciamo nostra questa forma pensiero), questo influenza il nostro approccio alle cose e ci permette di acquisire la vera mentalità di viaggio, quella volta all’apprendimento e al divertimento.

L’EROE DEL VIAGGIO

Il trucco per sintonizzarci con la giusta frequenza energetica è immaginarci proprio come la protagonista della nostra avventura, l’eroina del viaggio.Prima, durante e anche dopo a casa, quando raccontiamo la nostra storia.

TRAVEL MOOD ANYWHERE ANYWAY

Il travel mindset è l’apprendimento esperienziale, un atteggiamento e una predisposizione verso il nuovo, è quel sentimento di sorpresa senza fine, di curiosità e senso di possibilità.

È l’attitudine a credere nel processo, a ricercare momenti di scoperta del sè nelle attività che svolgiamo, non solo in viaggio ma anche e soprattutto nella vita di tutti i giorni.

È avere un’identità fluida, lasciare che cambi forma, che si modelli e si ritrovi in accordo con gli eventi e con l’ambiente in cui ci immergiamo.

È trovarci migliorati ad ogni passo, ad ogni battito!

ALLEANZE DI SÉ

“Quando viaggio mi sento libera, piena di vita, piena di risorse e possibilità, il tempo assume un valore diverso”

“Quando torno da un viaggio mi sento nostalgica, come se un pezzo di me fosse rimasto nell’altrove, pian piano sento di dover tornare alla normalità e lasciarmi dietro tutto il bello e le emozioni vissute”

Ma perchè???

Non sarebbe meraviglioso riuscire ad integrare quei sentimenti e quelle sensazioni nel quotidiano della nostra vita? Portare il frutto dell’esperienza di viaggio nella vita vera? ma cosa dici Ste’… come se il viaggio non fosse vita reale! È pura vita… vera!

Chiaramente, una volta a casa, non possiamo fare esattamente le stesse cose che facciamo in viaggio o provare esattamente le stesse emozioni, ma non è nemmeno sano lasciarci tutto dietro.

Forse il vero travel mindset non è proprio l’incrocio tra le nostre due personalità? quella viaggiatrice e quella casalinga?

Il viaggio assume significato quando è circolare, almeno dalla mia umile prospettiva, quando si parte per tornare, quando si sperimenta (in viaggio) e poi si mette in pratica (a casa), quindi perchè non creare questa allenza super tra la ME in viaggio e la ME nel mio ambiente di sempre?

Io credo che l’obiettivo eccellente sia proprio questo, questa magica fusione di identità e di insegnamenti.

E tu cosa pensi, condividi questa mia visione?

Ti ascolto con piacere nei commenti qui sotto ↓

S.